Fase osservativa
Analisi di come vengono gestiti oggi flussi di dati, controlli, note e dossier destinati a vari organi interni ed esterni.
Qui emergono i punti in cui i collegamenti tra informazioni sono più fragili.
Chi c’è dietro ITComplianceBot
ReguBot Analytics nasce dall’incontro tra professionisti che hanno lavorato su reporting regolamentare, sistemi informativi e progetti di analisi dei dati. ITComplianceBot è il risultato di questa esperienza portata dentro uno strumento pensato per realtà che si confrontano con contesti di vigilanza e controlli articolati.
Il nostro lavoro non riguarda la definizione di strategie finanziarie, ma la costruzione di una base informativa ordinata che renda più leggibili dati, controlli e documentazione per le figure responsabili.
Ambito
Italia e quadro UE
Attenzione particolare a Banca d’Italia, Consob e alle principali direttive europee rilevanti.
Punto di partenza
Flussi reali
I progetti si basano su processi effettivi, non su esempi teorici.
Stile di lavoro
Collaborazione
Le scelte vengono condivise con chi presidia i controlli e la documentazione.
Cosa accomuna le persone coinvolte
Abitudine a lavorare con vincoli regolamentari, tempi serrati e necessità di coordinare più funzioni aziendali intorno agli stessi flussi informativi.
Il progetto prende forma osservando un elemento ricorrente: molti dati e molte attività di controllo non sono facilmente collegabili tra loro, soprattutto quando crescono gli obblighi informativi e aumenta il numero di interlocutori coinvolti.
Analisi di come vengono gestiti oggi flussi di dati, controlli, note e dossier destinati a vari organi interni ed esterni.
Qui emergono i punti in cui i collegamenti tra informazioni sono più fragili.
Prove su casi concreti per capire quali viste risultano più utili a chi presidia finanza, rischio, compliance e audit interno.
Il feedback dei referenti è fondamentale per definire la direzione del progetto.
ITComplianceBot integra le funzionalità emerse come più utili, con la possibilità di adattarle ai contesti specifici.
Lo strumento viene costantemente aggiornato sulla base dei progetti in corso.
Il lavoro su ITComplianceBot è il risultato dell’interazione tra persone con ruoli diversi, accomunate dall’interesse per il modo in cui i dati vengono trasformati in materiali utili alle decisioni e ai controlli.
Esperienza nella gestione di schemi di reporting, chiusure periodiche e interazioni con gli organi che richiedono informazioni strutturate.
Conoscenza dei vincoli derivanti da normativa primaria, regolamenti e disposizioni di vigilanza, con particolare focus su MiFID II e GDPR.
Progettazione di flussi dati, modelli di analisi e assistenti che aiutano a rendere leggibili informazioni complesse mantenendo il controllo umano sul risultato.
L’introduzione di ITComplianceBot viene affrontata come un percorso condiviso, in cui ogni funzione mantiene la visibilità sul proprio contributo e sulle modalità con cui i dati vengono utilizzati.
Comprensione del contesto
Si parte da come oggi sono organizzati i flussi informativi, senza dare per scontato che debbano essere stravolti.
Disegno condiviso delle viste
Si lavora insieme sulle schermate e sui materiali da utilizzare in comitati, riunioni periodiche e confronti con gli interlocutori esterni.
Accompagnamento nelle prime scadenze
Le prime occasioni in cui ITComplianceBot viene utilizzato per flussi regolamentari reali sono seguite con particolare attenzione, per raccogliere indicazioni utili a migliorare il progetto.
Un punto di contatto unico
Per ogni progetto viene individuato un referente che coordina le attività di configurazione, raccolta feedback e aggiornamento delle viste, in dialogo con le figure aziendali coinvolte.
Un breve confronto iniziale serve a capire se ha senso approfondire e quali flussi regolamentari hanno più bisogno di una vista strutturata.